Anche nel sale esistono naturalmente forme di presentazioni e qualità differenti, e per questo anche diversità di sapore. Anche se queste differenze sono molto piccole, una persona esperta è in grado di riconoscerle e distinguerne le differenze.
Il sale è un componente elementare del nostro corpo, che serve per molte funzioni essenziali per la vita. Mediamente una donna consuma ca. 6 grammi al giorno ed un uomo 8 grammi al giorno, corrispondenti a 2 kg e 3 kg/anno.
Per favore eseguire questo esperimento soltanto con il permesso e sotto la sorveglianza di persone adulte!!! Attraverso un esperimento interessante puoi riprodurre in piccolo in casa , l’intera produzione di sale come viene eseguita nella miniera e nella salina. Pesi 3 etti di sale, questa è la tua montagna di sale. Scioglie il sale nell’acqua in una pentola – questo costituisce la tua camera di scioglimento nella quale produci la salamoia. Apri, quindi, la tua salina, ponendo la pentola sulla stufa e portando la salamoia all’ebollizione (con questo sei diventato un “ebollitore di sale”!!). La salamoia deve bollire con attenzione finché tutta l’acqua è di nuovo evaporata. Però attenzione! Il sale non deve bruciare. Quando tutta l’acqua è evaporata rimane una crosta bianca nella pentola. La gratti e assaggi! E’sale puro. Pesando il sale così ottenuto, risultano di nuovo: precisamente 3 etti. Il sale che era sparito in modo invisibile nella salamoia, perché l’avevi sciolto, c’è di nuovo.
Hai bisogno: un bicchiere normale, un uovo crudo, e qualche cucchiaino di sale. Riempire il bicchiere al punto che si può immettere l’uovo senza che l’acqua fuoriesca. L’uovo scende al fondo. Adesso si miscela nell’acqua qualche decina di grammi di sale. L’uovo si mette sulla punta e comincia a galleggiare. Aggiungendo altro sale, l’uovo sale lentamente verso l’alto. Lo si può far scendere di nuovo, aggiungendo ulteriore acqua. La spiegazione per questa “magia” è molto semplice: l’uovo è di pochissimo più pesante della quantità d’acqua dalla quale disperde. L’aggiunta del sale sciolto non rende l’uovo più leggero, ma l’acqua più pesante. Più sale aggiungi, più leggero diventa l’uovo in confronto all’acqua,fino al punto che galleggia.
Più interessanti sono i giochi, più riuscita è la festa. Un gioco che fa sempre molto divertire e allo stesso tempo costituisce anche una buona prova per il senso del gusto, è “l’assaggio del sale”. Scegli 6 bicchierini uguali e li numeri da 1 a 6. In ciascun bicchiere viene messa la stessa quantità di acqua e tanti cucchiaini di sale come indicato dal numero. Quindi nel bicchiere 1 cucchiaino, nel bicchiere 2 due cucchiaini, etc. Il giocatore viene bendato. Deve classificare dove mettere i bicchieri nell’ordine giusto dal 1 al 6 basandosi solamente sul gusto (immettendo le dita e leccandole). Tu prendi nota e determini il vincitore: chi ha messo i bicchieri nell’ordine giusto ha vinto.
Con l’impasto di sale si possono creare regali, addobbi natalizi e figure. In modo semplice senza fatica e con poca spesa. Una tazza di sale , una tazza di farina, mezza tazza d’acqua ed un cucchiaio di olio. Miscelare il tutto. L’impasto viene poi avvolto in una foglia per evitare che si secchi. Gli oggetti costruiti e modellati vengono messi ad essiccare per qualche giorno in un luogo asciutto. Per accelerare si può mettere per qualche ora nel forno a 50/70 ° . Successivamente i piccoli capolavori possono essere coperti con colori di base e poi dipinti con diversi colori.
Sicuramente è conosciuto. Questo esperimento lo può provare. Sciogli due cucchiai di sale in un bicchiere d’acqua. Poi attacchi ai due poli di una pila un pezzo di filo di rame. Metti i due fili nell’acqua salata (non devono però toccarsi) ed osservi quello che succede! Dal filo negativo salgono delle bollicine, sul filo positivo si forma uno strato giallo-verde. Attraverso la corrente elettrica hai sciolto il sale nei suoi componenti. Il sodio del sale si unisce all’acqua e diventa subito sodio liscivia liberando idrogeno in forma gassosa – queste sono le bollicine sorgenti. Il cloro del sale si collega col rame del filo positivo diventando cloruro di rame – questa è la polvere giallo-verde. Questo processo è chiamato “Elettrolisi”.
Un cubetto di ghiaccio galleggia in una ciotola con acqua, chi può tirarlo fuori con un fiammifero? Vi sveliamo un trucco: davanti agli occhi di spettatori sorpresi poni il fiammifero sul cubetto di ghiaccio, spargi sopra una polvere magica bianca e tiri fuori il cubetto di ghiaccio con il fiammifero. Il cubetto di ghiaccio è attaccato come se fosse cresciuto. La” polvere magica” non è altro che sale comune. Si scioglie il cubetto un po’ alla superficie, spargiamo del sale e l’acqua rigela nuovamente. Solo adesso il fiammifero è congelato assieme, e il cubetto di ghiaccio è attaccato.
L’insegnante ecclesiastico Hilarius di Poitiers si dimostro preveggente già nel 4° secolo. Egli presumeva che “il sale contenesse allo stesso tempo l’elemento dell’acqua e del fuoco e che in questo modo i due elementi siano diventati uno solo”.
Le macchie di vino rosso si tolgono con facilità se vengono coperte subito con uno spesso strato di sale. Successivamente è facile eliminarle.
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